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giovedì 14 maggio 2020



RIFLESSIONI SULL’ULTIMO UOMO RIDOTTO A UN CODICE A BARRE

di Mauro Pasquinelli




GENESI E FINALITA’ DELLA PANDEMIA

Non e’ scopo di questa riflessione stabilire se la pandemia sia stata artificialmente creata dai nuovi padroni del mondo, o emerga spontaneamente dal caos della devastazione criminale della natura. Sia come sia l’imputato numero uno e’ il capitalismo, vuoi nella forma neo-liberista occidentale, vuoi in quella statalista cinese. Sia come sia la Pandemia e’ la nuova tecnica “miracolosa” per far si che il servo interiorizzi i comandi del Signore.

domenica 10 maggio 2020


LA SCIENZA E LA MEDICINA COME NUOVA RELIGIONE

 di Giorgio Agamben




Che la scienza sia diventata la religione del nostro tempo, ciò in cui gli uomini credono di credere, è ormai da tempo evidente.

Nell’Occidente moderno hanno convissuto e, in certa misura, ancora convivono tre grandi sistemi di credenze: il cristianesimo, il capitalismo e la scienza.

giovedì 23 aprile 2020

NUOVO TOTALITARISMO E COVID 19

di Giorgio Agamben





Pubblico queste interessanti riflessioni del grande filosofo Giorgio Agamben sulla grave emergenza economica e sanitaria che stiamo vivendo. Esse ci offrono una prospettiva originale e densa di originali intuizioni filosofiche, non assimilabili al nauseabondo politicamente corretto, da cui siamo inondati h 24, a destra come a sinistra. Colgono perfettamente l'essenza e la vera natura della tragedia planetaria che stiamo vivendo e che si puo' sintetizzare nella formula: Stato di eccezione, nuovo totalitarismo, nuda vita che accieca e separa gli uomini invece di unirli,  tecnoscienza come nuova religione prodromica non  alla salvezza ma all'autodistruzione della specie umana. Buona lettura

Stato di eccezione e Covid 19

Di fronte alle frenetiche, irrazionali e del tutto immotivate misure di emergenza per una supposta epidemia dovuta al virus corona, occorre partire dalle dichiarazioni del CNR, secondo le quali non solo «non c’è un'epidemia di SARS-CoV2 in Italia», ma comunque «l’infezione, dai dati epidemiologici oggi disponibili su decine di migliaia di casi, causa sintomi lievi/moderati (una specie di influenza) nell’80-90% dei casi. Nel 10-15% può svilupparsi una polmonite, il cui decorso è però benigno in assoluta maggioranza. Si calcola che solo il 4% dei pazienti richieda ricovero in terapia intensiva».

domenica 19 aprile 2020

PERCHE' IL SOCIALISMO?
di Albert Einstein

Il 18 aprile scorso sono passati 65 anni dalla scomparsa di Albert Einstein. Il fisico tedesco e' a tutti noto per la sua geniale teoria della relativita'. E' meno noto invece, perche' volutamente occultato dal clero accademico, il suo credo politico che era dichiaratamente socialista e libertario. Io voglio ricordarlo con questo suo meraviglioso saggio del 1949, che sembra scritto da un Karl Marx del ventesimo secolo. In esso vibra la sua forte passione per la politica, il suo coraggioso interrogarsi sui destini dell'uomo, la sua appartenenza apertamente socialista, ma di un socialismo democratico e libertario che poco o nulla ha in comune con le esperienze coeve del Socialismo reale. Emerge una etica ed una consapevolezza profondi che fanno di Einstein non solo un grande scienziato ma anche un filosofo ed un politico di straordinaria fecondita'. Insomma un vero sapiente versatile, poliedrico  e persino temerario. Si capisce allora perche' fosse uomo indesiderato negli Stati Uniti e perche' l'FBI, in pieno maccartismo,  raccolse su di lui un fascicolo di 1427 pagine raccomandando che gli fosse impedito di emigrare negli Stati Uniti. In quel rapporto si sottolineava che " Einstein credeva, consigliava e insegnava una dottrina capace di permettere all'anarchia di progredire indisturbata e che portava ad un governo solo di nome". Inoltre aggiungeva  che il fisico tedesco "era stato membro e affiliato di 34 movimenti comunisti tra il 37 e il 54". La storia si inarichera' di dimostrare che erano accuse  esagerate e sostanzialmente false.

EINSTEIN CREDEVA VERAMENTE IN DIO? 

di Mauro Pasquinelli

[ 4 novembre 2017 ]

Nello scambio di commenti ad un mio articolo contro lo specismo è stato tirato in ballo Einstein e il suo giudizio sulla religione.

Considero Einstein non solo il più grande scienziato del 900 ma un filosofo ed un socialista di primaria grandezza da cui ognuno di noi quotidianamente dovrebbe cercare ispirazione. E’ un saggio, un sapiente illuminato uno dei massimi vertici della cultura occidentale.
Ascoltiamo dunque Einstein:

UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’ PER LA VERITÀ di Maria Luce    Il nucleo epidemiologico comitato tecnico scientifico (CTS) che opera al servizio d...